venerdì 9 settembre 2016

ISRAELE: PRIMATISTA MONDIALE NEL TRAFFICO DI ORGANI UMANI

 

 

ISRAELE: PRIMATISTA MONDIALE NEL TRAFFICO DI ORGANI UMANI

 

 di Gianni Lannes

 

Un affare rubricato sotto l'espressione espianti: dalla Palestina all'Italia, passando per il Brasile. La realtà è una costruzione sociale, ma è impossibile negare l'evidenza. L’Italia è il luogo dove la domanda e l’offerta di organi umani si incontrano nell’ombra da decenni, grazie anche alle impunite attività illecite di criminali ebraici (sionisti e non) protetti dai servizi di sicurezza targati Tel Aviv.  Le barbe finte sotto l'egida della stella di Davide, artefici di atrocità di ogni genere (ad esempio il rapimento di Mordechai Vanunu nel 1986), proprio da noi fanno il bello ed il cattivo tempo da più di mezzo secolo (come dimostrano le stragi di Argo 16 ed Ustica)


Il commercio di organi umani è protetto anche dalla casta politica tricolore. Singolare coincidenza: proprio in Italia -  secondo i dati del ministero dell’Interno - dalla fine degli anni ’80 il numero di bambini e adolescenti (inclusi quelli italiani) scomparsi e mai più ritrovati, risulta in aumento esponenziale. 
Alla voce prove e riscontri. Proprio a Roma, o meglio all’aeroporto di Fiumicino il 6 giugno 2013,la Polizia di Frontiera ha arrestato Tauber Gedalya, ex alto ufficiale di Tsahal, l’esercito israeliano, ricercato dall’Interpol.

L'avvoltoio non era giunto nel belpaese in vacanza, ma per affari, ovvero per procacciare carne fresca, poiché in Italia è attiva una rete di approvvigionamento umano che attinge esclusivamente dai centri di accoglienza per minori migranti non accompagnati, addirittura sotto il controllo del Viminale

Il presidente del consiglio Renzi ed il ministro pro tempore Alfano perché non rispondono agli atti parlamentari in materia? Cosa attende la magistratura italiana, se è non è collusa ma ha soltanto delle mele marce, per spalancare questo vaso di Pandora? E gli italiani perché non si mobilitano per arrestare questa mattanza di umani?......continua

 

martedì 6 settembre 2016

MERD DE FRANCE "CHARLIE HEBDO" - GESUITI, SIONISTI DISINFORMAZIONE, ANTISEMITISMO E TERRORISMO

I.N.R.I. RISPONDE AL CHARLIE HEBDO
"La Francia moderna e' solo un progetto Gesuita della Rivoluzione Giacobina Massonica Francese" 


Il club degli ebrei Giacobini (club des Jacobins) fu un'associazione politica fondata a Parigi nel novembre 1789 con sede nel convento domenicano di San Giacomo (Saint-Jacobus) in rue Saint-Honoré.

prodotti gastronomici francesi: Ranocchie e Formaggi






2014 - ROTHSCHILD ACQUISTA IL CHARLIE HEBDO

"Terrorismo Franco-Sionista acquista il Charlie Hebdo"

Sembra che questa acquisizione sia stata oggetto di aspre discussioni tra i membri della famiglia, secondo il barone Philippe de Rothschild, che di recente ha rilasciato un’intervista alla rivista Quote pubblicata a gennaio.
“C’è stata una discussione riguardante l’acquisizione completata da mio zio il barone Edouard de Rothschild”, ha detto Philippe. “Alcuni membri della famiglia volevano impedire l’acquisto, perché sentivano che l’acquisto di questa rivista sarebbe stata vista come un tentativo per aumentare l’influenza dei Rothchilds nella politica. Non vogliamo essere notati per essere coinvolti nella politica, almeno non in modo così trasparente! Alla fine la reticenza della famiglia è stata superata”.

Così il Barone Philippe Rothschild ha informato Quote che l’acquisizione di Charlie Hebdo è stata perfezionata nel mese di Dicembre 2014.
Non c’è bisogno di molta immaginazione per vedere il collegamento tra l’attacco e l’acquisizione, avvenuta solo poche settimane prima dell’attacco, di questa rivista satirica che, tra l’altro, era già una piattaforma sionista conosciuta per incitamento all’odio.
L’intera vicenda mi ricorda la vendita delle Torri Gemelle del World Trade Center a Larry Silverstein nell’estate del 2001, seguita dalla loro distruzione in un presunto attacco “terroristico”, nel Settembre dello stesso anno. In particolare, come è ormai noto, Silverstein assicurò le torri, precisamente contro attacchi terroristici inaspettati condotti per via aerea, solo sei settimane prima dell’attacco.

la fonte: Disinformazione



TERRORISMO SIONISTA DELL'ELISEO

IL VIDEO

N.SARKOZY L' EBREO-SIONISTA UBRIACO AL G20

video



Articoli e links

 

L' ARTICOLO



VOLTAIRENET - CHI E' NICOLAS SARKOZY? 

il segno della Bestia Biblica


.......Nicolas Sarkozy si appoggia innanzi tutto su quattro uomini :
- Claude Guéant, segretario generale del palazzo dell’Eliseo. È l’ex braccio destro di Charles Pasqua.
- François Pérol, segretario generale aggiunto dell’Eliseo. È un associato-gestore della Banca Rothschild.
- Jean-David Lévitte, consigliere diplomatico. Figlio dell’ex direttore dell’Agernzia ebraica. Ambasciatore di Francia all’ONU, era stato sollevato dall’incarico da Chirac che lo giudicava troppo vicino a George Bush.
- Alain Bauer, l’uomo dell’ombra. Il suo nome non compariva negli annuari. Incaricato dei servizi segreti. Ex Gran Maestro del Grande Oriente di Francia (la principale obbedienza massonica francese) ed ex n°2 della National Security Agency statunitense in Europa [9]....

La tv di Stato libica: "Vittime della crociata dell'ebreo sionista Sarkozy"

19 marzo 2011 19:33
 "Siamo vittime di una nuova crociata da parte dei francesi e del loro presidente, il noto ebreo sionista Sarkozy". E' quanto ha annunciato la tv di stato pubblica. "Stiamo vivendo un nuovo Iraq - spiega un conduttore - come avvenuto nel 2003 Bengasi e' stata bombardata. Il compotto contro di noi e' evidente - ha aggiunto - In questa citta' devono finire le divisioni e dobbiamo ritornare uniti".
"Vivremo un nuovo Iraq e una nuova Somalia. Non e' la prima guerra che la Libia affronta e dobbiamo ringraziare la Francia che ci ha fatto capire chi siamo", ha dichiarato il conduttore della tv di Tripoli, commentando i raid compiuti oggi dai caccia francesi sul territorio libico.
"Per quanto riguarda il nostro leader Muammar Gheddafi - ha concluso - lui e' la guida e come ha vinto negli anni Ottanta li mandera' al diavolo anche oggi i nostri nemici. Alle tribu' di Bengasi chiediamo di ritornare all'unita' e ad andare avanti insieme".
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/esteri /119817/stato-libica-vittime-della-crociata-dellebreo-sionista -sarkozy.htm
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 la fonte: voltairenet
 

La tv di Stato libica: "Vittime della crociata dell'ebreo sionista Sarkozy"

19 marzo 2011 19:33
 "Siamo vittime di una nuova crociata da parte dei francesi e del loro presidente, il noto ebreo sionista Sarkozy". E' quanto ha annunciato la tv di stato pubblica. "Stiamo vivendo un nuovo Iraq - spiega un conduttore - come avvenuto nel 2003 Bengasi e' stata bombardata. Il compotto contro di noi e' evidente - ha aggiunto - In questa citta' devono finire le divisioni e dobbiamo ritornare uniti".
"Vivremo un nuovo Iraq e una nuova Somalia. Non e' la prima guerra che la Libia affronta e dobbiamo ringraziare la Francia che ci ha fatto capire chi siamo", ha dichiarato il conduttore della tv di Tripoli, commentando i raid compiuti oggi dai caccia francesi sul territorio libico.
"Per quanto riguarda il nostro leader Muammar Gheddafi - ha concluso - lui e' la guida e come ha vinto negli anni Ottanta li mandera' al diavolo anche oggi i nostri nemici. Alle tribu' di Bengasi chiediamo di ritornare all'unita' e ad andare avanti insieme".
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La tv di Stato libica: "Vittime della crociata dell'ebreo sionista Sarkozy"

19 marzo 2011 19:33
 "Siamo vittime di una nuova crociata da parte dei francesi e del loro presidente, il noto ebreo sionista Sarkozy". E' quanto ha annunciato la tv di stato pubblica. "Stiamo vivendo un nuovo Iraq - spiega un conduttore - come avvenuto nel 2003 Bengasi e' stata bombardata. Il compotto contro di noi e' evidente - ha aggiunto - In questa citta' devono finire le divisioni e dobbiamo ritornare uniti".
"Vivremo un nuovo Iraq e una nuova Somalia. Non e' la prima guerra che la Libia affronta e dobbiamo ringraziare la Francia che ci ha fatto capire chi siamo", ha dichiarato il conduttore della tv di Tripoli, commentando i raid compiuti oggi dai caccia francesi sul territorio libico.
"Per quanto riguarda il nostro leader Muammar Gheddafi - ha concluso - lui e' la guida e come ha vinto negli anni Ottanta li mandera' al diavolo anche oggi i nostri nemici. Alle tribu' di Bengasi chiediamo di ritornare all'unita' e ad andare avanti insieme".
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La tv di Stato libica: "Vittime della crociata dell'ebreo sionista Sarkozy"

19 marzo 2011 19:33
 "Siamo vittime di una nuova crociata da parte dei francesi e del loro presidente, il noto ebreo sionista Sarkozy". E' quanto ha annunciato la tv di stato pubblica. "Stiamo vivendo un nuovo Iraq - spiega un conduttore - come avvenuto nel 2003 Bengasi e' stata bombardata. Il compotto contro di noi e' evidente - ha aggiunto - In questa citta' devono finire le divisioni e dobbiamo ritornare uniti".
"Vivremo un nuovo Iraq e una nuova Somalia. Non e' la prima guerra che la Libia affronta e dobbiamo ringraziare la Francia che ci ha fatto capire chi siamo", ha dichiarato il conduttore della tv di Tripoli, commentando i raid compiuti oggi dai caccia francesi sul territorio libico.
"Per quanto riguarda il nostro leader Muammar Gheddafi - ha concluso - lui e' la guida e come ha vinto negli anni Ottanta li mandera' al diavolo anche oggi i nostri nemici. Alle tribu' di Bengasi chiediamo di ritornare all'unita' e ad andare avanti insieme".
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(ndr abbiamo potuto salvare solo l'immagine di questo articolo censurato dai servizi segreti occidentali del Vaticano- cliccate per ingrandire l'articolo)


Berlusconi: «Il mio sogno è Israele nell'Unione Europea»


«Il mio sogno è annoverare Israele tra i Paesi dell'Ue»: è questo il messaggio che il premier Silvio Berlusconi ha portato a Gerusalemme, nel primo dei tre giorni di visita nello Stato ebraico, dove è stato ricevuto dal premier Benjamin Netanyahu. «Sono qui», ha spiegato Berlusconi, «per testimoniare l'amicizia dell'Italia al popolo di Israele».
«Abbiamo l'orgoglio di essere noi, con la cultura giudaico-cristiana, alla base della civiltà europea», ha aggiunto il presidente del Consiglio. «Israele non ha un amico più grande di Berlusconi nella comunità internazionale», ha sottolineato da parte sua Netanyahu.
Berlusconi ha anche ricordato che c'è chi ancora oggi «mette in discussione l'esistenza di Israele». «Noi ci opporremo tutti insieme come comunità internazionale affinchè questo non possa mai accadere», ha promesso il premier a margine della cerimonia in cui ha piantato un ulivo nella Foresta delle nazioni in segno di amicizia tra i due Paesi.......Continua

Berlusconi dice che sarà lui a lavorare per prevenire le prossime flottiglia
13/04/2011
Il Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi Mercoledì ha detto che avrebbe lavorato per impedire  a una flottiglia diretta a Gaza di navigare nelle prossime settimane, ha riferito la radio d'Israele. Berlusconi ha dichiarato che i suoi sforzi sono stati guidati dalla convinzione che la flottiglia non era necessaria per sostenere la pace nella "nostra regione".
Berlusconi ha anche detto che una soluzione pacifica in Medio Oriente è più lontana dalla realtà ora, che non lo sia stato mai  prima, aggiungendo che Israele non ha un partner vitale per la pace. Egli ha ribadito che l'unico modo per raggiungere la pace sarebbe attraverso i negoziati e ha offerto di organizzare una conferenza di pace in Sicilia.
Il primo ministro italiano ha detto che Israele è l'unico paese del Medio Oriente di cui l'Occidente si può fidare, e che Israele dovrebbe aderire all'Unione europea
.
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mercoledì 17 febbraio 2016

IL PIANO KALERGI - LA STORIA SEGRETA DELL' UNIONE EUROPEA

STATI UNITI D' EUROPA

(UNIONE PAN-EUROPEA)



Ha cancellato i confini, dato sponda ai trafficanti, minato la nostra sicurezza. E rischia di trascinare tutti alla bancarotta con una guerra mondiale alle porte, in Italia è costato le stesse vittime di una guerra e si appresta alla creazione del Nuovo Ordine Mondiale fondato sulla tirannia, schiavitù e lo stato del terrore.


 

RICHARD NIKOLAUS DI COUDENHOVE-KALERGI



di - 4 giugno 2013


Pertanto per comprendere meglio il fenomeno paneuropeista è necessario non fermarsi ai falsi miti (multi-culturalismo, multietnicismo, distruzione degli Stati Nazione, favoreggiamento del regionalismo, ecc.) propinati da questo contenitore estremamente influente e pericoloso, bensì è necessario capire chi finanziò questo istituto globalista.
Oltre agli agenti industriali e finanziari, Richard Coudenhove-Kalergi ebbe il sostegno del banchiere Max Warburg, che rappresentava la banca tedesca di Amburgo (la Banca Warburg). All’epoca suo fratello, (trasfertosi negli Usa) Paul Warburg, era stato uno dei fondatori della FED (la Federal Reserve statunitense) oltre che leader del Council on Foreign Relation (il CFR).

Esistono due storie che raccontano la nascita dell’Unione Europea. Una ufficiale, di facciata, sponsorizzata dall’intero apparato accademico che narra di un gruppo eterogeneo di persone, i cosiddetti padri fondatori della “Nuova Europa”, il quale successivamente al conflitto mondiale iniziò a progettare la pace, l’unità e la prosperità nel Vecchio Continente per poi dare vita ad una comunità di Stati in cooperazione tra di loro. E poi c’è una storia reale ma oscurata, che rivela il progetto di un uomo, l’aristocratico Richard Koudenove-Kalergi (giapponese di madre e austriaco di padre), il quale non fu mai protagonista degli eventi ma che fu, nel retroscena, artefice allo steso modo dei vari De Gasperi, Shuman, Monnet e Adenauer, probabilmente ancor più influente poiché a differenza di questi ultimi, aveva una visione planetaria e non europea.
Nel 1922, Koudenove-Kalergi fonda la Paneuropa (o Unione Paneuropea) con lo scopo apparente di impedire un nuovo conflitto continentale, tuttavia nel 1925 in una relazione presentata alla Società delle Nazioni i fini dell’austro-giapponese si manifestano chiaramente. Il suo obiettivo primario era quello di unificare l’Europa, al fine di integrarla all’interno di un’organizzazione mondiale politicamente unificata, in poche parole un governo mondiale, che a sua volta federasse nuove federazione continentali (“continenti politici”, proprio come la “Paneuropa”). Inoltre nel suo libro «Praktischer Idealismus» pubblicato nel 1925, Kalergi espone una visione multiculturalista e multi-etnicista dell’Europa, dichiarando che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale”, e affermando senza mezzi termini che “è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere. L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura  eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità”.
Nel 1926 Koudenove-Kalergi organizzò la prima conferenza paneuropea di Vienna, sotto gli auspici del suo presidente onorario, il presidente Aristide Briand (1862-1932) e fu proprio in questo convegno che si decise di scegliere l’inno europeo, l’Inno alla Gioia di L.W.Beethoven, che in seguito diventerà l’ inno ufficiale dell’Unione Europea.
Ma è durante questo primo congresso che sono esposti in modo chiaro, lucido, gli obiettivi a breve, medio e lungo termine di questo contenitore di idee: “l’Unione Pan-europea ribadisce il suo impegno al patriottismo europeo, a coronamento dell’identità nazionale di tutti gli europei. Nel momento dell’interdipendenza e delle sfide globali, solo una forte Europa unita politicamente è in grado di garantire il futuro dei suoi popoli ed entità etniche. L’Unione Paneuropea riconosce il diritto all’autodeterminazione dei gruppi etnici allo sviluppo (…) culturale, economico e politico”.
Negli anni Trenta, Koudenove-Kalergi condanna fermamente il modello nazional-socialista di Adolph Hitler e quello sovietico di Stalin, tanto che l’industria tedesca revoca definitivamente i finanziamenti all’ Unione Paneuropea, mentre gli intellettuali filo-sovietici lasciano l’associazione. Durante la Seconda Guerra Mondiale il fondatore della Paneuropa si rifugia negli Stati Uniti, nei quali insegnò in un seminario presso la New York University – “La ricerca per una federazione europea del dopoguerra” – a favore del Federalismo Europeo.
Nel 1946, Koudenove-Kalergi torna in Europa e la sua personalità gioca un ruolo di estrema rilevanza. La Paneuropa riprende le forze e si creano in tutti Paesi europei delle delegazioni (Paneurope France, Paneuropa Italia, ecc.) che in pochi mesi diffusero gli ideali paneuropeisti a quelli che poi furono considerati i “padri fondatori della nuova Europa”.
Queste delegazioni contribuirono alla realizzazione dell’Unione parlamentare europea, che successivamente consentì la creazione nel 1949, del Consiglio d’Europa. Il suo “impegno” intellettuale e politico gli permisero di aggiudicarsi nel 1950 il prestigioso premio prettamente continentale “Carlo Magno” e, persino in  suo onore fu stato istituito il Premio Europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo “ideale” confederativo e mondialista. Tra questi troviamo nomi come Angela Merkel e Herman Van Rompuy.
Pertanto per comprendere meglio il fenomeno Paneuropeista è necessario non fermarsi ai falsi miti (multi-culturalismo, multietnicismo, distruzione degli Stati Nazione, favoreggiamento del regionalismo, ecc.) propinati da questo contenitore estremamente influente e pericoloso, bensì è necessario capire chi finanziò questo istituto globalista. Oltre agli agenti industriali e finanziari, Richard Coudenhove-Kalergi ebbe il sostegno del banchiere Max Warburg, che rappresentava la banca tedesca di Amburgo (la Banca Warburg). All’epoca suo fratello, (trasfertosi negli Usa) Paul Warburg, era stato uno dei fondatori della FED (la Federal Reserve statunitense) oltre che leader del Council on Foreign Relation (il CFR). Da qui vediamo lo stretto legame tra Wall Street, quindi gli Stati Uniti d’America e la volontà già negli Venti di federare l’Europa sotto una sola guida politica, probabilmente per dominarla meglio. Richard Coudenhove-Kalergi non fu un  visionario del suo tempo  proprio perché egli fu un manovratore della partita.
Non a caso l’Europa sognata dall’aristocratico austro-giapponese è la stessa di oggi, quella del terzo millennio.




Il Dossier

'La Verità sul PIANO KALERGI'

Il Genocidio dei Popoli Europei

video presentazione del dossier dello scrittore Matteo Simonetti





Il pensiero economico Paneuropeo


Jean Monnet il padre fondatore
il pensiero Neoliberista

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Il guru Neoliberista Milton Friedman
Neoliberista Orwelliano braccio destro dei Rockefellers

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lunedì 15 febbraio 2016

PETER KIRBY - SCIE CHIMICHE, IL MERCATO FINANZIARIO DEI "DERIVATI CLIMATICI".


 GEOINGEGNERIA CLANDESTINA, ALTA FINANZA E CRIMINI CONTRO L'UMANITA'.


Le scie chimiche sono visibili solo nei Paesi del Patto Atlantico meglio definito come N.A.T.O.

Donald Rumsfeld by deesillustration.com

SCIE CHIMICHE ED IL MERCATO DEI "DERIVATI CLIMATICI".

 

- CHEMTRAILS AND THE "WEATHER DERIVATIVES" MARKET -

   

di Peter Kirby - The IntelliHub



I membri fondatori del mercato dei derivati climatici sono: Aquila Power Company, Castlebridge Partners, Enron Capital and Trade Associates, Koch Industries, Southern Company Energy Marketing, and Swiss RE New Markets.
Colossi industriali, corporazioni e multinazionali coinvolte: British Gas, Hess Energy, ABN Amro, Merrill Lynch, AXA Re, Swiss Re, Koch Energy, Ren Re Energy, Nephila Capital, Munich Re, Speedwell Weather Derivatives, Vyapar Capital Market Partners, Galileo Weather Risk Management, PCE Investors/Cumulus, EDF Trading Limited, Risk Solutions International, E.ON Energy Trading, Mitsui Sumitomo Insurance Company and Endurance Reinsurance Corporation of America.
 
Nel suo dossier 'Why in the World Are They Spraying?' il giornalista Michael Murphy afferma che le scie chimiche vengono spruzzate al fine di manipolare il mercato dei Derivati ​​Meteorologici e non solo. Ha pubblicato la storia in The IntelliHub l' 11 ottobre 2011. Si costeggiava il mio articolo "Chemtrails Exposed".

"La mia indagine mi porta a molte situazioni discutibili, strani "compagni di letto" e altro che quelle leggende di corruzione e sprechi di Enron. Vuoi mettere l'oscuro passato di Enron ? I Derivati ​​Climatici sono strumenti finanziari (Opzioni , Futures e Opzioni su Futures ) ognuno può comprare, pagare o non pagare in base alle condizioni atmosferiche registrate come temperatura e precipitazioni. Tali strumenti sono per lo più scambiati sul Chicago Mercantile Exchange ( CME ). Essi sono anche scambiati sui più piccoli mercati Over The Counter ( OTC ).

"Le condizioni atmosferiche sono registrati e pubblicati da organizzazioni autorizzate .
Sono anche disponibili le opzioni per il gelo, nevicate, pioggia, velocità del vento, e molti altri, il tipo più comune del tempo derivato si basa sulla temperatura. "
"Altri indici semplicemente aggregano temperature medie giornaliere. In breve , la temperatura media del giorno determina il valore del Derivato. Potete scommettere che le temperature saranno al di sopra o al di sotto della media giornaliera a lungo termine per una particolare data o un gruppo di date."
"Le prime operazioni in derivati ​​climatiche furono effettuate al banco nel 1997 tra Willis Group Holdings , Koch Industries , Pxre Reinsurance Company ed Enron. Tali operazioni hanno danno seguito alla liberalizzazione del mercato dell'energia negli Stati Uniti. Il mercato dei Derivati ​​Climatici è stato notevolmente ampliato nel 1999, quando iniziarono le negoziazioni sul Chicago Mercantile Exchange."

The Weather Risk Management Association ( WRMA ) 

E' stata fondata nel 1999 come bene ed è l'associazione leader del settore.
I membri fondatori sono: Aquila Power Company, Castlebridge Partners, Enron Capital and Trade Associates, Koch Industries, Company Southern Energy Marketing e Swiss Re New Markets. Quest'anno (2011), il WRMA pubblicato i risultati di un sondaggio che aggancia il valore corrente di mercato dei Derivati ​​Climatici Globali è di circa $ 12 miliardi.
USA Today ha riportato nel suo articolo 'Weather Derivatives Becoming Hot Commodities' che il più grande broker di derivati ​​meteorologici nel mondo è la TFS Energy .
Un uomo di nome Kendall Johnson, che viene descritto come uno dei più potenti professionisti del settore, afferma: "Le aziende negli Stati Uniti, in Giappone, Londra e Amsterdam sono i più assidui utenti della gestione del Rischio Meteorologico, se le società dei mercati emergenti come l' India stanno cominciando al commercio Derivati C​limatici. "
"Altri grandi giocatori aziendale includono: British Gas , Hess Energy , ABN Amro , Merrill Lynch , AXA Re , Swiss Re , Koch Energia , RenRe Energia , Nephila Capital , Munich Re , Speedwell Weather Derivatives , Vyapar Capital Partners Mercato , Galileo Weather Risk Management , PCE Investors / Cumulus , EDF Trading Limited , Risk Solutions International , E.ON Energy Trading , Mitsui Sumitomo Insurance Company e Endurance Reinsurance Corporation of America. Come potete vedere, le compagnie di ri-assicurazione sono alcuni dei più grandi attori del mercato."
Geoffrey Considine, Ph.D. ( un alto profilo nel settore Derivati C​limatici, oggi un Insider ) scrive nel suo documento ' Weather Derivatives Becoming Hot Commodities'
"Ci sono un certo numero di manipolatori dietro la crescita del mercato dei Derivati ​​Climatici. Primo fra questi è la convergenza dei Mercati dei Capitali con i Mercati Assicurativi" .

"Swiss Re è un nome che viene ricordato continuamente per essere stata l'assicuratrice delle torri del World Trade Center, ma tutto accadde poco tempo prima degli attacchi del 9/11.
Ma, sono sicuro che è solo una.... coincidenza ."

traduzione: INRI


Per chi volesse approfondire l'argomento, qui sotto potete scaricare il documento ufficiale in formato pdf


Introduction to

Weather Derivatives

by Geoffrey Considine, Ph.D.,

Weather Derivatives Group, Aquila Energy

 

 Weather Derivatives Market - intro - PDF 

  

Il Dossier

'Why in the World Are They Spraying?'

di Michael Murphy

 con sottotitoli in italiano






 

Weather Mofication incorprate.

The Weather Radar System

www.weathermodification.com


Un dettaglio di alcuni dei gravissimi danni alla salute umana - animale causa diretta delle irrorazioni chimiche clandestine ( Chemtrails Aerosol ).

clicca sull' immagine per ingrandire i dettagli

venerdì 5 febbraio 2016

LA BIBBIA NON E' UN LIBRO SACRO - MAURO BIGLINO

LA BIBBIA - IL GRANDE INGANNO 


 2015 -  CONFERENZA DI MAURO BIGLINO - UNIVERSITA' DELLA SVIZZERA ITALIANA - LUGANO ( SVIZZERA ).



 ottima qualità audio e video HD



IL BEST SELLER







Li trovi su UNO EDITORI

Il sito di MAURO BIGLINO
 

domenica 29 novembre 2015

VALDIMIR PUTIN AL G20: ISIS FINANZIATO DA PERSONE PROVENIENTI DA 40 PAESI, TRA CUI MEMBRI DEL G20






16 novembre - MOSCA
 I jihadisti dell'Isis sono finanziati da persone fisiche provenienti da 40 paesi, tra cui anche membri del G20: lo ha detto Vladimir Putin, precisando di aver condiviso con i colleghi del summit ad Antalya i dati a disposizione della Russia sul finanziamento ai terroristi. Tra questi finanziatori, anche persone che sono state o sono presenti in Italia.

Le prove presentate dal Generale Viktor Bondarev, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica russa, in una conferenza stampa a Mosca, non lasciano dubbi: l’Aeronautica Militare turca, informata del piano di volo del Sukhoj russo nel quadro degli accordi di coordinamento militare, aveva ricevuto in anticipo istruzioni per posizionarsi per abbatterlo. 
Le prove che minano la versione della NATO.

IL DOSSIER GENERALE VIKTOR BONDAREV